METAMORFOSI DI UNA CONSIDERAZIONE
Il ricorso alla pratica clandestina della spinta illecita, per primeggiare sugli altri,
mi ha fatto riflettere sul fatto che l'uso dettato a volte dalla necessità,
può avere risvolto positivo sulla collettività se modificassimo la nostra visione dell'espediente, e,
convenissimo che debba esserci raccomandazione.
Così chi pensa di non farcela a proporsi da solo, senza referenze, può farne ricorso, a condizione che,
se il raccomandato è una "paglietta", il raccomandante deve addossarsi la responsabilità verso il prossimo
ed accettare di essere eventualmente considerato alla stregua del suo favorito.
Se così fosse, nessuno si farebbe carico di sostenere un candidato senza avere la certezza che questi sia davvero il migliore.
Rino Firmani
domenica 16 marzo 2008
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