domenica 15 dicembre 2013
Rispetto non rispettato
Viviamo in un'era in cui i duelli si fanno con la parola. Si sa che offende più una parola che un'arma. Quando l'enunciato svela schieramento sfacciato si viene tacciati di appartenenza. Io non mai avuto problemi perché ho sostenuto un partito per il senso di necessità, non per ritorni. Se si cura l'interesse di tutti, anche a discapito di qualche categoria di persone tutti capiscono la priorità. Il problema nasce dal fatto che abbiamo rappresentanti politici che hanno chiesto il voto a persone che non hanno intenzione di tutelare. Si ricordino le denigrazioni fatte a persone con poca cultura approdate in parlamento, comunque erano soggetti che erano stati acclamati.
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